Gli addobbi floreali
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Non è necessario che vi sia continuità tra i fiori scelti per la chiesa e quelli per il ricevimento perché i due ambienti possono essere di due stili completamente diversi…
Le composizioni floreali della location devono sposarsi preferibilmente con l’ambiente circostante: se rustico, meglio prevedere centrotavola con fiori più semplici e colorati; se elegante, composizioni più raffinate. Molto importante nella scelta dei fiori da utilizzare per gli allestimenti, è la loro stagionalità;
Nella stagione estiva le grandi ortensie dalle tonalità intense o i piccoli ranuncoli sono ideali per un’ambientazione agreste, come anche le margherite: poste in secchielli color argento diventano dei segnaposto semplici ma raffinati.
In primavera oltre ai tulipani, i narcisi e i giacinti ma anche fiori molto delicati quali il mughetto e la viola ciocca dalla profumazione molto intensa. In autunno la sposa può giocare sulle atmosfere calde dei melograni, dei ricci delle castagne, delle bacche di ribes o di rosa selvatica. Le ultime tendenze prevedono poi l’utilizzo di rami ritorti di ciliegio o di acero che possono essere inseriti all’interno di vasi di vetro trasparente.
In inverno, sebbene la stagione a prima vista sembri meno favorevole, si possono creare delle suggestioni molto particolari grazie all’utilizzo degli agrumi: arance, mandarini cinesi e limoni. Da non dimenticare, anche se più usuale, l’elleboro bianco, comunemente chiamato stella di natale, che nella versione bianca diventa molto elegante abbinato anche a del capelvenere.
Anche le erbe aromatiche sono dei profumi da utilizzare per un tocco di originalità: menta, rosmarino e salvia ma anche la lavanda viola o bianca, rendono particolare anche la composizione più classica.
Quindi non dimenticate di valutare l’ambiente circoscritto della cerimonia e scegliete fiori di stagionalità, belli, freschi e colarti.
Tratto da www.matrimonio.it
Foto by bodaclick