Matrimonio, non solo fiori

foodflowers.333.500La ricetta per un centro tavola originale, low cost e di sicuro effetto? A base di verdura!
Peperoni, carciofi, fagioli, zucchine: chi disse che possono diventare protagonisti di una tavola elegante? La sfida è di una flower designer inglese, Donna Brown, la cui filosofia sta proprio nell’utilizzare in modo innovativo elementi di comuni, poveri, della stagione in corso. Con risultati sorprendenti tutti da imitare. Anche, perché no, per un matrimonio. Soprattutto se è in campagna, all’aperto e dal mood country-chic.
Immagine 2In primavera, ad esempio, interessante una composizione di lattuga, piselli, anemoni e peperoncini verdi; in estate, fresco l’abbinamento di cetrioli, lilium, calle e rametti menta; in autunno si possono accostare i colori caldi della zucca a quelli dei tulipani; in inverno, infine, raffinata l’ tra carciofi e ranuncoli. Scoprirete che le verdure e i fiori da bulbo “sono due dei più oggetti di design della natura”, parola di Donna!

Sposi in Spa

Immagine 5Prima il matrimonio e poi il relax. Senza spostarsi di un metro. Succede a La Colombara, albergo nella campagna emiliana, lungo la Val Trebbia. In occasione delle cerimonie, l’intera è a disposizione degli sposi e dei loro invitati, anche il giorno dopo le nozze per rilassarsi nel centro benessere Namastè. La cerimonia può essere officiata in una delle chiesette dei paesi limitrofi, come Travo. A seconda della stagione, i festeggiamenti vengono organizzati nel ristorante interno o all’esterno, nella zona piscina, all’ombra di eleganti tensostrutture.
Immagine 6Si può personalizzare l’allestimento con i fiori o le candele. L’hotel conta 17 camere tra cui una suite e una torretta trasformata in appartamento, e diversi spazi comuni, tra cui un ristorante ricavato nelle antiche cantine con volte in pietra e una terrazza con piscina.

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Location matrimonio: ville venete

Matrimonio a Villa York

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Villa York, incantevole residenza a pochi minuti dal centro di Roma, è immersa nella suggestiva e verdeggiante Valle del Baccano, nella campagna a nord della capitale lungo la via Cassia. Un lungo viale con alberi di alto fusto, roseti e composizioni floreali, conduce fino all’ingresso principale della villa.
Immagine 8In stile inglese, raffinata ed accogliente, è il miglior palcoscenico per ospitare evitare eventi importanti cerimonie e serate di gala. Gli ampi saloni interni possono ospitare fino a 250 persone mentre nel parco che la circonda si possono allestire ricevimenti per 400 invitati.
La sera, poi, l’atmosfera si carica di magia con i giochi di luce della piscina e delle fontane. La gestione della villa è curata con passione ed esperienza direttamente dalla proprietaria per la perfetta riuscita dei vostri eventi. Villa York collabora esclusivamente con le aziende di catering per offrire una vasta scelta di menù da personalizzare secondo i vostri gusti soddisfacendo anche le richieste più esigenti.
La e l’eleganza uniti al servizio impeccabile sapranno rendere unico e indimenticabile il vostro giorno più bello.

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Nozze a Cascina San Carlo

1La Cascina San Carlo, che conserva il fascino della tipica , si trova nel cuore della campagna bergamasca, non lontano da Bergamo, Milano e Crema.
L’ampio e suggestivo cortile centrale si presta particolarmente a rinfreschi e buffet all’aperto.
Dal portico della chiesetta dedicata a San Carlo, dove gli sposi potranno celebrare il rito, lo sguardo si apre sul giardino, perfetto per il servizio fotografico, ricco di fontane e giochi d’acqua che, con le luci e i rintocchi delle campane, suscita magiche atmosfere.
2A disposizione degli sposi e dei loro ospiti troviamo sale climatizzate, perfette per pranzi e , mentre personale altamente qualificato e chef competenti dispongono di due cucine, dove preparare piatti semplici e gustosi, ma allo stesso tempo raffinati, uniti a una cantina di prim’ordine.

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Verso il traguardo in bici, sidecar e scooter

Immagine 5Due ruote o tandem? Si tratta di soluzioni adatte soprattutto ai matrimoni celebrati in campagna o in piccoli centri. L’importante è che l’abito e la stagione lo permettano. Di rigore un bouquet appoggiato sul manubrio. Invece, per i veri motociclisti ecco il sidecar, inventato per andare “a spasso”, quindi il mezzo ideale per il giorno del matrimonio. L’unica accortezza è quella che si deve avere per l’abito: è preferibile un modello corto o un tailleur pantalone. Non va dimenticato il casco, che per la sposa dovrà richiamare le tonalità del vestito (ma l’acconciatura?). e infine lo scooter, per la coppia giovane e dinamica, che non vuol rinunciare neanche a quel giorno alla praticità. Lei, seduta all’amazzone dietro al futuro sposo, deve indossare un abito non particolarmente vaporoso, per evidenti motivi. Anche in questo caso è obbligatorio il casco.

Nozze in campagna alla Fattoria del Colle

Immagine 12Le antiche tradizioni rivivono nel matrimonio alla Fattoria del Colle, nella zona del Chianti. Si inizia con il rituale del voto di fedeltà davanti all’Albero d’Oro di Lucignano, il più grande reliquiario del mondo. La sera invece lo sposo, accompagnato da una di musici e , si esibisce in una serenata sotto le finestre dell’amata.
La cerimonia si svolge nella cappella della fattoria con l’ingresso della sposa scandito dal suono dell’.
Immagine 13Dopo la funzione, gli invitati sono accolti nella villa cinquecentesca, per un aperitivo itinerante nelle sale affrescate e successivamente nella veranda, di fronte ai vigneti, per la cena. Il taglio della torta ha luogo in piscina sullo sfondo del cielo illuminato dai fuochi d’artificio. Ultima sorpresa: legate ai confetti ci sono le bottiglie di Brunello dedicate agli sposi.

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Il look giusto per un matrimonio chic

Immagine 3Gli invitati devono sempre prevedere un abito tre pezzi con il gilet, che può avere un tocco eccentrico: colorato, in broccato, mono o doppiopetto. Padre, fratelli e testimoni devono seguire l’esempio dello sposo lo stesso tipo di abito: se si tratta del tight, indosseranno giacca e pantaloni grigio scuro e cravatta lunga nella neanche dell’argento. Il o il migliore amico dello sposo, oltre a tenere le fedi, deve occuparsi dei fiori all’occhiello, preoccupandosi di procurarli a tutti gli invitati che dovranno appuntarlo sulla propria giacca. Quanto alla scelta del fiore, il bon ton suggerisce il garofano bianco – che simboleggia fedeltà – la gardenia, la camelia, la rosa o un mazzolino di mughetti. Se la cerimonia si svolge in campagna e lo stile del matrimonio è country-romantico, è consentito scegliere una soluzione meno classica, per esempio un mazzetto di lavanda.

Matrimonio sul Lago di Garda a Villa Arvedi

villa_arvedi2_600xVilla Arvedi di Cuzzano a Grezzana, è documentata fin dal 1200 come casa di proprietà di Mastino, Alberto e Cangrande della Scala. Nel 1432 viene descritta come: “possessione con casa merlata con torcolo da vino e torcolo da olio”.
Ubicata lungo il declivio di un colle e delimitata a monte da una coltivazione di antichi olivi e da un folto bosco di roveri e carpini. Verso la metà del 1650 viene eretta su disegno dell’architetto G.B. Bianchi nelle forme attuali.
villa_arvedi_600xIl salone al primo piano e la chiesetta sono completamente affrescate da Ludovico Dorigny (1654-1742). Altri affreschi sono del Farinati, Fralezza e Santo Prunati. Al del cortile posteriore stà la chiesetta barocca dedicata a San Carlo Borromeo che la vuole ospite durante il viaggio verso Trento per il Concilio del 1485. La maestosa seicentesca Villa Arvedi venne poi acquistata nel 1824 da Giovanni Antonio Arvedi. E’ una sede prestigiosa per matrimoni, convegni, seminari, conferenze stampa, sfilate di moda, presentazioni di prodotti, film, spot pubblicitari, , cene di gala, piccole e grandi riunioni. L’aria buona della campagna, la suggestiva, raffinata atmosfera e il fascino della Villa Veneta Vi creano uno straordinario di lavoro e di rilassata concentrazione.

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I fiori al tuo matrimonio, la chiesa

Immagine 13Per donare un’ gioiosa, elegante e raffinata al giorno delle nozze i fiori sono indispensabili. Lo sono nella nuova casa dei coniugi per le fotografie, al ristorante o nella villa nei quali si terrà il ricevimento, sulla macchina degli sposi, ma anche nella sala del municipio o nella in cui verrà celebrato il matrimonio. Tutti gli addobbi floreali dovranno ovviamente essere in armonia con il bouquet e con lo che la coppia intende conferire alla giornata. Nell’organizzazione degli addobbi floreali in sono di grande aiuto la sua struttura e l’intensità o scarsità di luce presente, oltre ovviamente alla stagione in corso, che favorirà alcune specie penalizzandone altre. Mentre in una moderna di città sono adatte composizioni che abbiano una forma geometrica, in una di campagna sono preferibili creazioni molto semplici, molto verdi, come ad esempio fiori di campo a mazzi posti all’inizio delle panche.
Immagine 14In una chiesetta di dimensioni modeste è necessario evitare composizioni dalle grandi misure, così come sono invece consigliate in una cattedrale, insieme ad alberelli o piante verdi che ne esalterebbero le navate.
Alcune regole generali sono quella di scartare i fiori dal profumo troppo intenso perché potrebbero dare noia e di scegliere colorazioni chiare come il rosa e il bianco in un ambiente scarsamente .