Sguardi ad Oriente al Castello di Racconigi

Immagine 1In delle europee del patrimonio, sabato 26 e domenica 27 , il di Racconigi propone la visita tematica: Sguardi a Oriente”. Dai paesaggi delle carte cinesi ai ricordi di viaggi lontani, dalle esotiche “stanze di verzura” del Pregliasco per il parco alle ispirazioni mediorientali del Borra. Tre di sguardi ad oriente negli apparati decorativi del di Racconigi.

Sabato 26 e domenica 27 dalle ore 9.00 alle 18.30, 25 persone.
Ingresso Gratuito

Immagine 2 lo zar. Sabato 26 e sabato 3 ottobre proseguono le aperture straordinarie in notturna al di Racconigi in del centenario della visita dello Romanov a Racconigi. Lungo il percorso di visita vengono proposti di teatrale e di narrazione che fanno vivere al visitatore l’ dei e dei più emozionanti di quei tre di ottobre del lontano 1909.

Leggi tutto »

Il Castello di Racconigi apre le porte ai futuri sposi

Immagine 16Il di Racconigi apre le porte a tutte le future coppie che sognano una magica cornice per il loro matrimonio. La neve quest’inverno ha reso la Promenade della Regine ancora più suggestiva: il percorso scenografico nel Reale è visitabile tutti i sabati e le domeniche sino all’8 marzo, dalle 17.30 alle 22.30, ultimo alle 22. La vita e i soggiorni a Racconigi delle regine di casa Savoia, Maria Teresa, Maria Adelaide, Margherita, Elena, Maria José viene raccontata nello spettacolo di suoni e luci del in notturna e all’interno del in un percorso storico con ritratti e oggetti originali. La mostra nel è aperta tutti i dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18.30 con gli stessi orari di visita del . Il momento migliore per visitare il è il tardo pomeriggio, per poter ammirare la parte interna e poi uscire nel per la Promenade.

Leggi tutto »

Nozze principesche al castello di Racconigi

Castello di RacconigiAntica roccaforte trasformata in castello, la dimora di Racconigi passò al ramo dei Savoia Carignano nel 1605. Nel 1676 il celebre architetto Guarino Guarini seguì l’opera di ampliamento e trasformazione della proprietà. L’impresa terminò quasi cent’anni dopo, quando Giovanni Battista Borra portò a termine la realizzazione della facciata principale in stile neoclassico. Prima di aprire le porte al pubblico, le serre del rinnovato castello sono state le scenario di numerosi sposalizi illustri. Oggi, nel periodo estivo, l’antica dimora può ospitare fino a 450 persone, mentre nella stagione invernale la capienza è ridotta a 250, poiché le serre ricoprono ancora la funzione originaria di ricovero delle piante della residenza. I ricevimenti possono essere organizzati anche di sera, grazie a un apposito impianto di illuminazione che ricrea la magica di un tempo.

Leggi tutto »