Non solo fedi per Polello

Immagine 7Polello, nella produzione di , presenta la nuova “Platinum Collection”. Si di una collezione preziosa realizzata in platino che prevede due parure, ciascuna composta da tre girocolli con ciondolo e diamante dalle diverse carature, un paio di con diamanti e un solitario. E così, dopo trent’anni di esperienza nel settore, Polello amplia le sue proposte, ma a parlare agli sposi, con gioielli per il del sì. Le sue nuove creazioni sono infatti interpretate con il più nobile, puro, raro, eterno e naturalmente dei che simboleggia l’amore e celebra il gusto, la fantasia e le emozioni femminili. Una collezione che coniuga creatività, tradizione, e arte di un marchio famoso per la qualità di un prodotto che dura per sempre.

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I segreti di un tableau accattivante

Immagine 15Il , atout indispensabile per orientare gli ospiti nel labirinto del ricevimento, può essere composto in vari modi.
Per quanto riguarda il carattere, non vi è una regola prestabilita da usare. E’ comunque preferibile optare per un bel corsivo o per lo stesso carattere utilizzato nelle .
Se si ha spazio si possono scrivere tutti i cognomi, ma anche solo quello del capofamiglia è sufficiente. Evitate però di mettere titoli quali dottore, ingegnere, professore.
Una volta deciso quali persone assegnare in ogni tavolo, dovrete numerare questi ultimi. Al momento di fare il non è però obbligatorio utilizzare tali numeri per orientare gli ospiti.
Si possono infatti dare nomi diversi ad ogni tavolo rispettino una tematica. Il tema del ricevimento può essere dei più stravaganti e svariati.
Ecco alcuni particolarmente alla moda:
- Fiori, ideale per un matrimonio o per un ricevimento in giardino
- Città, più indicato per coloro amano viaggiare o hanno provenienti da luoghi diversi
- Stelle e pianeti: molto ma più adatto se il ricevimento avviene di sera e se vi è un numero ristretto di tavoli
- Frutti: perfetto se si decide di combinare la composizione al centro con il nome di ogni tavolo. Per esempio, nominare un tavolo “melograno” e collocare una composizione di questo frutto al centro.
- Personaggi: adatto per un matrimonio giovane e informale
- Pietre preziose: dal diamante al topazio, dà un tocco di eleganza al ricevimento.

Mi vuoi sposare?

Immagine 20L’anello di fidanzamento è il pegno d’amore eterno, il simbolo della promessa di matrimonio. Viene portato all’anulare sinistro, da dove secondo la tradizione ha origine la vena giunge direttamente al cuore. sia tradizionale o insolito, l’importante è incontri i gusti di chi lo riceve. La futura sposa, volta indossato l’anello di fidanzamento non lo toglie più, se non il giorno delle . Quel giorno, infatti, la sposa dovrebbe avere le mani nude, ma quando il rito sarà finito potrà indossarlo nuovamente insieme alla fede. Per quanto riguarda la pietra, la scelta più classica e preziosa è quella del diamante, mentre il più adatto è il solitario: un’unica pietra incastonata su un metallo prezioso, fermata solo da graffe per valorizzarne le caratteristiche. È consigliabile montatura in platino, la cui innata luminosità non interferisce con la lucentezza della gemma. Il taglio più in uso è quello a brillante: è talmente diffuso ha finito per generare sorta di confusione e si è arrivati definire il diamante con il termine di brillante. Ma anche altre possiedono un fascino a cui è difficile resistere: dallo smeraldo allo zaffiro, al rubino, per infinite sfumature di colore.